La nostra storia in un album


Poiche’ il nostro scrapbook e’ la nostra storia, non si puo’ certo dire che il nostro lavoro sia completo se non dopo aver aggiunto il “journaling” alla nostra pagina. Journaling e’ una espressione “simpatica” per descrivere ogni parola inserita nelle pagine del nostro album: titolo, rime, descrizione piu’ o meno dettagliate delle foto utilizzate, frasi celebri e non,  in esse riportate. Non e’ importante quanto si scrive, l’importante e’ scrivere!
Certo e’ piu’ semplice scrivere di foto che ci vedono piu’ e meno protagonisti, ma anche per foto a noi sconosciute i “trucchi” per fare del journaling ci sono. Si possono “intervistare” i familiari su quelle che erano le abitudini e le tradizioni di famiglia, andare alla ricerca di ritagli di giornale, ricordi e diari conservati (a volte fin troppo bene) nelle case dei nostri genitori o nonni. O anche solo scrivere quello che si sa in base ai racconti fatti in famiglia durante una riunione per natale o per un compleanno. In questi casi anche una piccola informazione e’ un vero tesoro.
Per I nostri album contemporanei la cosa e’ di gran lunga piu’ semplice: gli americani veri cultori dello scrapbooking, la chiamano la regola delle cinque “W”: Who, What, When, Where, Why. Non avendo noi parole che cominciano per “W” non possiamo usare la stessa definizione, ma non possiamo evitare di farci comunque le stesse cinque domande di fronte ad una foto: Chi, Cosa, Quando, Dove, Perche’.

Nel fare il journaling infine non dimenticate mai di annotare le vostre sensazioni, di riportare nella vostra pagina dell’album tutto quello che volete ricordare di quel particolare momento: storie buffe, tristi, ridicole….. in poche parole tutto!

Due cose importanti ancora. Fondamentale nel journaling e’ il titolo che molto spesso il punto focale della pagina stessa e nello stesso tempo il punto piu’ difficile. Il titolo deve catturare l’attenzione di chi guarda la pagina, deve essere breve, simpatico e trasmettere con immediatezza quale e’ lo scopo del vostro scrapbook.
Infine due parole sul tema della grafia. Molti di noi pensano di non avere una calligrafia, di non essere abbastanza chiari e leggibili. In molti casi e’ vero e quindi per facilitare la lettura dei nostri album possiamo farci aiutare dal computer o dall’uso dei templates, ma anche una sola frase, un solo pensiero nella nostra pagina dovra’ essere fatto da noi stessi, con la nostra grafia, bella o brutta che sia. Anche il modo di scrivere parla di noi e quindi deve trovar posto nel nostro scrapbook, nel nostro album di ricordi.


Glossario