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Cronologia
- Era Greca e Romana: Gli editti dei
Pretori (magistrati) erano raccolti per la visione pubblica su carta o tavole
bianche. Album, infatti, viene dalla parola latina per “bianco”.
- Era Medioevale: Gli scribi spesso
estendevano il loro lavoro alla raccolta di disegni accompagnati dalla
spiegazione allegorica degli stessi.
- 1550: Giorgio Vasari decise di raccogliere e organizzare le informazioni
su artisti e loro lavori in un libro “Vite dè più eccellenti architetti,
scultori e pittori”. Un metodo di classificazione che influenzò i musei
e le biblioteche di tutto il mondo. Molti lo riconducono alla prima forma
di album, antesignano dell’attuale scrapbook.
- 1650: Tra i benestanti dell’epoca si
affermò l’uso di conservare curiosità e ricordi in mobili con vetrina. Si
conservavano: gioielli, statuette, reperti botanici. L’album, concepito per
raccogliere curiosità e ricordi, può essere considerato come “la vetrinetta”
dei poveri.
- 1600 – 1700: Questo periodo vide la
diffusione di “album” per conservare disegni e stampe, sulla scia di quanto
illustrato dal Vasari. Questi album erano rari negli Stati Uniti, molto più
diffusi in Europa, dove per tradizione si usarono fino al 20º secolo.
- 1706: Successivamente alla pubblicazione
del libro di John Locke “Nuovo metodo per la realizzazione di libri comuni”, si
diffuse l’uso di “libri comuni” per raccogliere massime, proverbi, idee,
discorsi etc.
- 1800 – 1900: Fu l’epoca del diffondersi
dei cosiddetti “Friendship Albums”, libri nei quali venivano raccolti:
autografi, dediche, auguri degli amici, poesie. Questi libri vennero
considerati un modo femminile di raccogliere i ricordi.
- 1825: Fu l’anno in cui uscì “The
Scrapbook”, una pubblicazione a puntate su come conservare in libri:
fotografie, ritagli di giornale e altro, opportunamente tagliati, incollati e
preservati per i posteri.
- 1854: In Europa si diffuse la mania della
“Carte–de–visit”, album con tasche nelle quali introdurre le fotografie. Nel
1857 tali albums sbarcarono negli Stati Uniti
- 1888: Eastman introdusse sul mercato la
pellicola Kodak con lo slogan “Tu pigia il bottone, noi faremo il resto”.
- 1898: W.E.B. Dubois pubblicò il suo studio
sociale: “The Philadelphia Negro”, nel quale ringrazia per la sua realizzazione
William Dorsey e i suoi oltre 300 Scrapbooks, fatti di ritagli di giornale,
sulle condizioni di vita degli Afro-Americani.
- 1900: La prima macchina fotografica per
il mercato di massa “The Brownie”, letteralmente “coccinella”.
- 1905 – 1915: La mania di collezionare
cartoline determinò la nascita di albums dedicati specificamente alla raccolta
di questi ricordi.
- 1980: Marielen Christensen parlò delle
sue tecniche di conservazione dei ricordi e fotografie al “World Conference on
Record” nello Utah.
- 1987: Creative Memories introdusse sul
mercato i primi materiali esclusivi per lo Scrapbooking.
Si ringraziano:
- Adriana
- Deborah
- Tatiana
per aver gentilmente risposto alle mie
domande;
- La mia amica Janice per l’invio di un ’articolo apparso sul giornale
locale di Austin, dal quale sono state attinte alcune informazioni.
La cronologia è attinta dal sito:
www.tulane.edu/~wclib/timeline.html
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